Lasagnera antiaderente alluminio 7 strati PFOA free antigraffio made in italy
Lasagnera antiaderente alluminio 7 strati PFOA free antigraffio made in italy
Teglia alta per cucinare piccole porzioni di lasagne al forno fino a 200 °C. Adatta anche per dolci, è indicata per coppie o singoli. Il suo rivestimento antiaderente “Seven Stone” con effetto pietra assicura che le lasagne non si attacchino, permettendo di sperimentare liberamente con ricette sia dolci che salate. La forma compatta la rende adatta per pasti intimi, garantendo una pulizia facile e veloce.
Size Chart
| Dimensioni | Volume | Spessore | Altezza | Lunghezza | Larghezza | Diametro |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 20x14 | 1.4 | 0.8 | 5 | 14 | 20 | — |
| 25x18 | 0.02 | 0.8 | 5 | 18 | 25 | 25 |
| 30x22 | 0.028 | 0.8 | 5 | 22 | 30 | 30 |
| 35x27 | 0.034 | 0.8 | 6 | 27 | 35 | 35 |
Impossibile caricare la disponibilità del ritiro
Dettagli prodotto
Dettagli prodotto
Lasagnera antiaderente alluminio 7 strati PFOA free antigraffio made in italy
Supercategoria: Forno
Categoria: Lasagnera
Lavabile in lavastoviglie a bassa temperatura
Materiale: Alluminio
Forma: Rettangolare
Tipo di piano di cottura compatibile:
Collezione: Happy Stone
Utilizzo in forno: utilizzabile in forno
I tuoi dati di pagamento vengono elaborati in modo sicuro. Non conserviamo i dati della carta di credito né abbiamo accesso alle informazioni relative alla tua carta di credito.


Da oltre 50 anni guidati dalla passione, design e innovazione Made in Italy
Mamù è un brand della Mario Mugnano srl e nasce dall’esperienza maturata in oltre 50 anni di produzione di padelle e pentole in alluminio. La prima generazione della famiglia Mugnano entra nel mondo del pentolame nel 1970.
Produzione locale in Italia
Prezzi super competitivi
Rivenditori autorizzati
Mister risparmio, Kasanova, Maury's, HappyCasa
Varietà assortimento
Dal 1970
Le tue pentole, fatte con le nostre mani
Verniciatura
In questa fase il disco di alluminio grezzo viene preparato e valorizzato attraverso un sofisticato ciclo di verniciatura a 7 strati. Questa tecnologia avanzata garantisce la massima aderenza del rivestimento e permette di realizzare finiture pregiate, dal nero brillante al materico effetto pietra.
Manicatura
Il corpo della pentola viene completato con l'installazione del manico, componente essenziale per la funzionalità e l'ergonomia. Questo processo produttivo è versatile e combina l'efficienza di linee completamente automatizzate per i modelli standard con la cura del montaggio manuale dedicato alle serie professionali per la ristorazione.
Movimentazione
L'efficienza della linea produttiva è garantita da sistemi di automazione avanzata che gestiscono il flusso dei semilavorati. Tramite manipolatori robotici dotati di ventose di precisione, i corpi pentola vengono spostati e impilati automaticamente, garantendo velocità di esecuzione e la totale integrità delle superfici appena verniciate.
Tornitura
Attraverso l'asportazione del metallo in eccesso, si definiscono con precisione millimetrica gli spessori e si conferisce alla pentola una finitura superficiale di pregio irraggiungibile dalle sole macchine.
Stampaggio, Trancio, Bordatrice
Per la linea dedicata al forno, la tornitura viene sostituita con stampaggio, trancio e bordatura. Il metallo viene prima modellato nella forma desiderata, successivamente rifilato e infine ripiegato sui bordi, creando una finitura 'curled' che garantisce sicurezza al tatto.
Coniatura e Calibratura
Questa operazione ad alta precisione perfeziona il fondo della pentola appena formata. Tramite una pressione mirata, la pressa imprime in modo indelebile il marchio aziendale e calibra la superficie, creando la leggera concavità tecnica necessaria a garantire stabilità sui fornelli e resistenza agli shock termici.
Prodotto finito
Il ciclo si chiude con il prodotto completo, perfetta sintesi di tecnologia e design. Le pentole, ora pronte all'uso e garantite dal marchio Made in Italy, vengono stoccate nel magazzino logistico, pronte per essere distribuite e raggiungere le cucine dei clienti finali.


